giovedì 12 maggio 2016

ringraziamenti

Volevo ringraziare tutte le persone che mi stanno seguendo e appoggiando con questa mia passione,quando ho fatto questo blog non pensavo di arrivare a tanto successo,io lo fatto solo per un grande amore che ho dell Usignolo,  e visto che in rete non c è niente a riguardo che la mia esperienza possa esser di aiuto a coloro che intendono allevarlo.

l Usignola in cova





Qust anno l Usignola ha preferito per la costruzione del suo nido un cestino da canarini posto a un metro nella voliera,ricordo che l Usignolo anche in natura nidifica da terra a un max di un metro da terra su cespugli,rovi,rampicanti ecc.adesso c è solo da aspettare 14 gg x la schiusa.

sabato 30 aprile 2016

Melodia notturna

Il canto,la melodia notturna non è comune in tutti gli Usignoli,anche se è conosciuto per questo.Ascoltare un Usignolo che canta a mezzogiorno e ascoltare lo stesso Usignolo a mezzanotte nel silenzio notturno,non è la stessa magia.E con qualche video non si può far conoscere il vero canto dell usignolo,le variazioni di tonalità,di melodie,di alti e bassi di trilli...

sabato 2 aprile 2016

Usignolo e Usiignolo maggiore

Da noi ci sono due tipi d Usignolo, quello maggiore e l usignolo comune, diciamo che sono praticamente identici con solo delle piccole differenze.                L Usignolo maggiore ha l ala leggermente più appuntita, quando è chiusa sono visibili gli apici di otto primarie, mentre sette almeno nella popolazione europea dell altra specie. Comportamento molto simile, a parte i movimenti appena più lenti e misurati, quando posato a terra la coda viene sollevata più di lato che verticalmente. Il canto é simile all usignolo comune má nel complesso riconoscibile, di volume anche più elevato ma di composizione meno varia, con strofe sensibilmente più lunghe, più lente e tipicamente prive di crescendo fischiato, caratteristico dell altra specie. Le parti superiori del piumaggio ugualmente brune ma di tonalità distintamente fredda e tendenti più nettamente al color terra, mentre la colorazione rossiccia, comunque più opaca, é praticamente assente dal groppone e limitata alla coda, che tuttavia spicca ancora notevolmente. Parti inferiori in parte biancastre ma caratterizzate da una macchiettatura scura, molto variabile per estensione e intensità, essendo di solito ridotta a un ombreggiatura cupa sui fianchi e soprattutto sotto forma di una gorgiera più o meno definita, attraverso l alto petto; spicca cosi maggiormente la tinta biancastra della gola, accentuata spesso da una traccia almeno di stria malare scura,che dalla base del becco tende ad allargarsi verso il basso. Iride Bruno scuro, becco Bruno nerastro, con metà basale della mandibola più chiara, zampe bruno pallido, tendente al rosato o al grigiastro. Per quanto riguarda la nidificazione, la muta, l alimentazione e i luoghi di sversamento sono praticamente identici all Usignolo comune.

lunedì 21 dicembre 2015

L Usignolo in natura

In questo mio blog manca un pò di storia sull Usignolo in libertà,anche se su internet di materiale su questo argomento se ne trova,prima di  allevare gli uccelli in cattività è bene sapere anche il loro comportamento in natura.Io lo ho seguito e lo seguo ancora l Usignolo in libertà,mezze giornate passate ad ascoltare il canto,dove nidifica,quando arriva e quando parte.                                                                                          Allora il maschio e la femmina sono praticamente identici,l unica differenza è nella taglia,il maschio misura 16/17 cm la femmina 14/15,l Usignolo  è un orologio svizzero nella sua vita, i maschi tornano dai posti di svernamento(sverna in Africa) ultimi di marzo primi di aprile,i primi ad arrivare sono i più forti che occupano i posti migliori,boschi e boschetti fino a 400/500 metri di altezza.Appena arrivati a destinazione cominciano subito a cantare e occupare i posti di nidificazione,verso la fine di aprile arrivano le femmine,trovano il maschio che gli piace e per la metà di maggio hanno già il nido che lo costruiscono per terra o al massimo a un metro di altezza.L Usignolo non nidifica nel folto dei boschi mà sempre ai margini vicino a una stradina,ai piedi di un albero,su un rampicante,il nido è costruito da foglie e paglia ben mimetizzato con il sottobosco.Per fine maggio i piccoli  lasciano il nido all età di 12/14 gg,seguiti ancora dai genitori,alcune femmine poi si accingono a fare il secondo(non tutte fanno la seconda covata)x fine giugno primi luglio l annata riproduttiva dell Usignolo è finita.I maschi seguono i piccoli fino all ora della partenza per far loro la scuola di canto,perchè l Usignolo ha bisogno del maestro.Per metà,fine agosto gli Usignoli partono per i posti di svernamento.