Tutta la mia esperienza e il mio amore per allevare l Usignolo in cattività
mercoledì 14 ottobre 2020
Sistemati per l inverno
Come già detto l Usignolo teme il freddo,la temperatura del locale dove si tiene l Usignolo d inverno non deve scendere al di sotto dei due gradi,meglio al di sotto dei 5 .Io uso un deumidificatore per togliere l umidità in eccesso e un termo a olio(no quelli a ventola perché alzano la polvere)per stemperare il locale nelle notti particolarmente fredde e mantenerli un pò di tiepore.Non dimentichiamoci che gli Usignoli trascorrono l inverno nell Africa centro meridionale.
sabato 1 agosto 2020
Muta
Adesso tutti gli Usignoli sono sistemati in gabbie singolarmente ormai già da più di mese,visto che l Usignolo è molto territoriale e solitario.Anche le coppie adulte per l autunno devono esser separate per non trovar spiacevoli sorprese.Lalimentazione in questo periodo di muta deve essere molto varia e sostanziosa,i mangimi vanno arricchiti con proteine,sali minerali e gamberetti secchi. A parte si danno instti vivi.Camole del miele una due ogni due tre giorni)grilli,cavallette,tarme della farina,circa venti al giorno,meta alla mattina e l altra metà alla sera e insetti congelati un pochi anche tutti i giorni.
giovedì 4 giugno 2020
lunedì 1 giugno 2020
martedì 27 agosto 2019
ritorno di primavera
domenica 21 luglio 2019
Seconda covata
Dopo tanto giunti al termini di quest annata,secondo nido quattro creature allevate,ultimi giorni d imbeccata con l aiuto della mia famiglia che pubblicamente ringrazio,i miei figli Ilaria e Matteo e mia moglie Marina che anche loro hanno un amore come il mio verso questo stupendo uccello.
mercoledì 26 giugno 2019
Centro che studia l Usignolo
Qui di seguito riporto un link di un centro in Svizzera che studia l Usignolo,purtroppo non è in italiano.https://www.camargue.unibas.ch/nightingale.html
domenica 9 giugno 2019
giovedì 7 settembre 2017
Differenze sessuali
Viste le innumerevoli domande vorrei fare due parole su questo argomento,le differenze fra Maschio e Femmina.Le differenze sono molto minime,il maschio e la femmina sono molto,molto uguali,praticamente identici.Le piccole differenze sono come descritto anche nei vari libri, che il maschio è leggermente più grosso della femmina,qui non concordo dalla mia piccola esperienza e conoscenza perchè la taglia dipende molto da tanti fattori,alimentazione,età,di montagna o di bosco ecc.poi un altro fattore che aiuta l identificazione è l osservare la coda quando si muove,se la tiene bella dritta è un maschio,se invece tende a tenerla abbassata durante i movimenti è una femmina Su quest ultima concordo per un buon 95 per cento,cmq è sempre un punto di domanda.La certezza si ha per un buon 100 per 100 quando che per fine di gennaio ormai chi canta è maschio,chi non canta è una femmina.Poi altri particolari,l occhio,più grosso e più brillante nel maschio,il becco più corto nelle femmine,cmq piccole differenze che possono ingannare.Poi gorgheggi e movimenti nel maschio e nella femmina sono uguali.
venerdì 23 giugno 2017
mercoledì 21 giugno 2017
Allevamento allo stecco
Delle due covate purtroppo una è andata male, il maschio ha rotto le uova, inconveniente che può succedere. Però una è andata ha buon fine e ora stò procedendo all allevamento allo stecco.
mercoledì 31 maggio 2017
Liberata x amore
L amore che ho x questo magnifico uccello mi ha portato quest anno (era da tempo che volevo farlo)a liberare una femmina che a mè non serviva. Io non allevo x soldi mà per passione,quando io ho i miei 5/6maschi per godermi il canto io sono più che contento. Le femmine che ho quest anno finita la riproduzione le libererò, x mè questo è amore. Amore x l usignolo, amore x gli uccelli, amore x la natura. Odio che sfrutta e specula sugli uccelli x il Dio denaro.
Stagione 2017
Rieccomi x un altra nuova avventura, quest anno di Usignole in cova ne ho due. Fatto il nido, tutte e due an scelto un nido x canarini. Finora dopo dieci giorni procede tutto bene, il maschio non disturba la sua compagna, una cosa molto importante da seguire, loro covano tranquille, c è solo da aspettare il lieto evento.
sabato 5 novembre 2016
Un altro libro trovato
Nelle mie varie ricerche su materiale riguardante l Usignolo ho trovato questo vecchio libro del 1924 del prof.Ernesto Ronna.Naturalmente vista la data di pubblicazione da allora ad adesso nell ambito alimentazione uccelli son stati fatti passi da gigante,però per un appassionato di questo magnifico uccello è un libro che non può mancare,ogni notizia è utile per far star al meglio i nostri piccoli...grandi cantori.Per mantenere al meglio i nostri piccoli amici l informazione non è mai troppa.Voglio sottolineare che nei tre libri che ho si tratta anche l argomento "cattura"io vorrei che non ci fosse!SONO CONTRARIO!!!!
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